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| Il Festival è cresciuto |
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I numeri del “Quanto Basta” Testimoniano dello sforzo profuso per offrire occasioni importanti di confronto e di dibattito: 35 i dibattiti e i convegni comprese le due apprezzate lezioni magistrali, quella del premio Nobel per l’economia Amartya Sen e di Anna Maria Testa, 10 le location in cui si è articolata la programmazione, 70 i relatori, 19 le ore di diretta web (sul portale della Toscana www.intoscana.it), 3 le mostre fotografiche, 1 rassegna cinematografica, 4 spettacoli (tutti a ingresso gratuito), 7 le regioni rappresentate dall’omaggio di Quanto Basta ai 150 anni dell’Unità d’Italia, 30 le aziende che hanno offerto al Festival una preziosa collaborazione. Un festival che, anche quest'anno, ha viaggiato nelle reti web, la collaborazione con il portale della Toscana si è rilevata di reciproco successo visto che nei giorni del Festival gli accessi al portale sono sempre stati sopra la media raggiungendo in occasione della lezione magistrale di Amartya Sen la cifra record di 8.500 contatti unici, mentre il sito di riferimento della manifestazione (www.quantobastafestival.com) ha costantemente superato i 2.000 accessi unici giornalieri. Così come giovane è il festival, giovane è il suo pubblico di riferimento, anche in questo caso la conferma viene dalla diffusione che l’evento ha avuto sui social network a partire dai profili Facebook e Twitter. In questa edizione il Festival ha posto ulteriormente l’accento sul carattere culturale del dibattito sull’economia ecologica, candidandosi così a essere un laboratorio di alto livello per una riflessione che appare oggi quanto mai attuali. Tra gli altri lo hanno confermato gli appassionati interventi di Aldo Bonomi, direttore dell’Istituto di ricerca Aaster, quello del Prof. Giandomenico Amendola dell’Università di Firenze, del Presidente di Libera Don Andrea Bigalli.
Idee e progetti al Festival Ma il Festival è cresciuto anche nel rapporto con il territorio, la partecipazione delle scuole con il concorso “Futuro anteriore e La Finestra sul cortile”, il confronto con le amministrazioni locali e soprattutto le aziende che hanno scelto la vetrina di Quanto Basta per presentare idee e progetti per l’economia ecologica. Come Asiu che qui ha lanciato l’idea di uno studio di fattibilità sullo sviluppo delle energie rinnovabili, l’Acquedotto del Fiora che ha presentato un progetto per la trasformazione dei fanghi in ammendante per l’agricoltura e Tiemme che ha portato in giro per Piombino i nuovissimi modelli di autobus ibridi appena presentati a Berlino e a Helsinky. Il successo delle quattro serate di spettacolo in piazza Bovio hanno poi confermato l’anima popolare di un festival dove, come ha ricordato il sindaco Gianni Anselmi "si diventa più consapevoli insieme".
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